Soccer Altamura, Lorusso: “Punti che danno fiducia, ma continuiamo a lavorare”

Soccer Altamura, Lorusso: “Punti che danno fiducia, ma continuiamo a lavorare”

L’esperta centrale biancorossa analizza l’inizio di stagione

Due giornate di rodaggio, prima di un cambio marcia che ha già portato la Soccer Altamura a metà della classifica. La risalita è passata per Noci in trasferta e Team Scaletta in casa, ma anche le giornate senza punti sono servite a fare esperienza.
“Essendo una squadra sostanzialmente nuova – dice Costanza Lorussoabbiamo dovuto affrontare logiche difficoltà iniziali. Ci è mancato equilibrio sì, non le prestazioni: col Sammichele, ad esempio, un punto sarebbe stato giusto. Ma ora si inizia a vedere tutto il nostro lavoro”.
Super-lavoro, nel caso specifico. Perché il difensore pugliese classe 94’ ha già accumulato tantissimi minuti sulle gambe.
“Mi piace gestire la palla, vedere il gioco. Fisicamente cerco di dare sempre il meglio, sto attenta all’alimentazione e conduco una vita da atleta, ma se riesco a stare in campo così a lungo è perché la maggior parte dell’aiuto arriva dalle mie compagne. Mi supportano e, a volte – sorride -, sopportano le mie grida perché, per fortuna, riescono a contestualizzare: sanno che se le sentono, sto dicendo qualcosa che è per il bene di tutte”.
Ormai ha l’occhio per le situazioni di pericolo. Merito dell’esperienza maturata nella lunga serie di promozioni, conquistate con diverse squadre: col Torre Spinazzola ha disputato gli spareggi playoff, poi è arrivata al nazionale col Torre Pino Martina. Anche con Molfetta, Modugno e Futsal Bisceglie sono state avventure vittoriose, ma dopo un anno anche al Makula Molfetta, è con la Soccer Altamura che ha trovato la sua vera dimensione sportiva. Quattro anni con la stessa maglia, solo il presidente Franco Dinardo ha avuto l’onore di avere Lorusso con sé tutto questo tempo.
“Qui ho trovato le persone giuste e una società che non ci fa mancare niente. Posso solo dire grazie. A livello di squadra, il primo traguardo che ci aspettiamo è la salvezza, se poi dovessero arrivare anche playoff e Coppa Italia, allora ben vengano. Gli ultimi sei punti ci hanno dato la giusta carica per affrontare al meglio le prossime giornate, ma bisogna restare con i piedi terra e continuare a lavorare. Il Reggio Sporting Club? Ho visto che incassa pochi gol, quindi massima attenzione sempre. Poi sarà il mister a dirci come preparare la partita”.
Anche a lei piace allenare: si mette alla prova con una squadra della categoria Piccoli Amici, in più studia Scienze Motorie e tutto il resto del tempo lo dedica alla Soccer Altamura.
“Sono una perfezionista, a volte mi intestardisco finché qualcosa non riesce esattamente come vorrei. E la perfezione, al momento, sarebbe poter arrivare alla Nazionale. Ma il calcio a 5, in qualche modo, farà parte della mia vita anche quando non sarò più una giocatrice: mi piacerebbe creare un centro polifunzionale, per aiutare i ragazzi in difficoltà. Utilizzare lo sport come strumento educativo e sociale”. Chapeau, Costanza.

anygivensunday.it

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