Serie C, il Potenza continua la fuga. L’Altamura riparte con Raffaele: tris al Cosenza
Il Potenza batte il Catania e sale a 25 punti, il Bari frena contro il Crotone. L’Altamura riparte con Giuseppe Raffaele superando 3-1 il Cosenza. Mini sintesi e marcatori di tutte le gare della 10ª giornata.

Il Potenza continua a correre, il Bari rallenta e l’Altamura ritrova vittoria e gol alla prima panchina di Giuseppe Raffaele. Tutte le gare della decima giornata con mini sintesi e marcatori
La decima giornata del Girone C di Serie C conferma il momento straordinario del Potenza, sempre più padrone del campionato, ma regala soprattutto un sorriso all’Altamura, che all’esordio di Giuseppe Raffaele in panchina ritrova vittoria e gol imponendosi per 3-1 sul Cosenza. Frenano Bari e Sorrento, mentre Audace Cerignola e Cavese dilagano rispettivamente contro Savoia e Casarano. Il turno, iniziato sabato 17 ottobre, si è completato lunedì sera con il successo in rimonta del Giugliano sul Foggia.
Il Potenza non conosce soste e supera anche il Catania per 2-1, centrando la quinta vittoria consecutiva e portandosi a quota 25. La squadra lucana parte fortissimo e dopo appena tre minuti trova il vantaggio con Ghisolfi. Nella ripresa Castorani, al 66’, trasforma il calcio di rigore del raddoppio. Gli etnei riescono a riaprire la partita soltanto nel recupero con Allegretto, senza però completare la rimonta.
Spettacolo e sei reti in Inter U23-Monopoli, con i pugliesi capaci di imporsi per 4-2. È l’Inter a partire meglio con Zuberek, ma la reazione biancoverde è immediata: Vido pareggia su rigore, Scipioni completa il sorpasso e ancora Vido, in apertura di ripresa, firma la personale doppietta. Fall realizza il quarto gol del Monopoli, prima della seconda rete di Zuberek.
Finisce 2-2 il derby tra Salernitana e Scafatese. Gli ospiti passano con Proia, ma nella ripresa la Salernitana cambia passo: Tascone firma il pareggio e D’Ursi completa la rimonta. Nel finale arriva la risposta della Scafatese con Longo, che fissa il risultato sul 2-2.
La domenica regala una delle vittorie più nette all’Audace Cerignola, che travolge il Savoia per 4-0. D’Orazio sblocca immediatamente la gara, poi sale in cattedra Volpe, autore di una doppietta, mentre nel finale Nanula completa il poker.
Ancora più ricca di gol Cavese-Casarano, terminata 5-2. I campani vanno sul doppio vantaggio con Fella e Macchi, ma il Casarano reagisce con Logoluso e trova il momentaneo 2-2 grazie al rigore trasformato da Chiricò. Nella ripresa Minaj riporta avanti la Cavese, Nunziata firma il 4-2 e Orlando, su rigore, completa la cinquina.
La notizia più importante in chiave altamurana arriva dallo stadio Ezio Scida di Crotone, dove l’Altamura reagisce alla difficile settimana culminata con il cambio in panchina e supera il Cosenza per 3-1. Alla prima con Giuseppe Raffaele alla guida, i biancorossi ritrovano quella vittoria che mancava dalla gara interna contro il Picerno. Protagonista assoluto Curcio, che sblocca il risultato sugli sviluppi di una punizione. Poco prima dell’intervallo Dalmazzi riporta il Cosenza in parità, ma la ripresa si apre nel migliore dei modi per l’Altamura: Malcore, appena entrato, sfrutta l’assist di Rosafio e realizza l’1-2. Poco dopo ancora Curcio, questa volta su calcio di rigore, firma la doppietta personale e il definitivo 1-3. Nel finale a Malcore vengono annullate anche due reti per fuorigioco. L’Altamura sale così a 11 punti, trovando una risposta importante dopo il pesante ko interno con il Catania.
Si ferma invece il Bari, bloccato sullo 0-0 dal Crotone. I biancorossi non riescono a trovare il varco decisivo contro i calabresi e devono accontentarsi di un punto, vedendo aumentare il distacco dal Potenza capolista.
Senza reti anche Sorrento-Casertana, uno 0-0 che rallenta entrambe. Il Sorrento perde ulteriore terreno dalla vetta, mentre la Casertana porta comunque a casa un punto in una giornata caratterizzata da diverse goleade.
Successo di misura per il Barletta, che supera 1-0 il Picerno. A decidere una gara equilibrata è Ongaro, autore nella ripresa della rete che permette ai biancorossi di conquistare tre punti preziosi.
A chiudere il programma, nel posticipo del lunedì sera, è il Giugliano, che batte il Foggia per 3-1. Sono i rossoneri a passare per primi con Ravasio, ma Baldé ristabilisce la parità. Prima dell’intervallo De Rosa completa il sorpasso dei campani, mentre nella ripresa Esposito realizza il 3-1 che chiude definitivamente la partita.
Al termine della decima giornata il Potenza guarda dunque tutti dall’alto con 25 punti, cinque in più del Bari e sei sul Sorrento. Alle loro spalle cresce l’Audace Cerignola, mentre la zona centrale resta molto corta. Per l’Altamura, al di là della classifica, il successo sul Cosenza assume soprattutto il significato di una possibile ripartenza: tre gol, tre punti e una vittoria alla prima panchina di Giuseppe Raffaele, in attesa della prova certamente più impegnativa rappresentata dalla sfida contro la capolista Potenza.
