Pubblicità

Inter Under 23-Altamura, sfida tra vincenti: al “Breda” biancorossi a caccia di conferme

Dopo i successi contro Foggia e Monopoli, la formazione di Ledian Memushaj affronta i giovani nerazzurri di Stefano Vecchi, reduci dal prestigioso colpo di Catania. Il tecnico biancorosso: «Vogliamo andare a Sesto San Giovanni e provare a dare fastidio»

La seconda giornata del Girone C di Serie C propone una sfida inedita e particolarmente affascinante. Sabato 29 agosto, con calcio d’inizio alle ore 21:00, l’Altamura sarà ospite dell’Inter Under 23 allo stadio “Ernesto Breda” di Sesto San Giovanni.
Entrambe le formazioni arrivano all’appuntamento con il morale alto e con tre punti in classifica, conquistati attraverso due vittorie di grande valore. I biancorossi hanno inaugurato il proprio campionato superando per 1-0 il Monopoli al “Tonino D’Angelo”, mentre la seconda squadra nerazzurra ha espugnato il “Massimino”, imponendosi per 2-1 sul Catania.
A decidere il derby pugliese è stata la splendida conclusione di Filippo Simone, schierato dal primo minuto e capace di ripagare la fiducia dello staff tecnico. L’Altamura ha così confermato quanto di buono mostrato nel successo ottenuto a Foggia in Coppa Italia Serie C, mettendo in campo compattezza, applicazione e capacità di soffrire.
Alla vigilia della trasferta lombarda, Ledian Memushaj ha espresso soddisfazione per l’avvio stagionale della sua squadra, invitando però l’ambiente a mantenere equilibrio: «A livello dei risultati e delle prestazioni sono contento» – ha dichiarato l’allenatore biancorosso – «ma un risultato, positivo o negativo, non deve condizionarci nel percorso che abbiamo intrapreso. Sono soddisfatto di come stanno lavorando i ragazzi, di come stanno reagendo e crescendo. Siamo soltanto all’inizio e dobbiamo continuare a migliorarci giorno dopo giorno».
Quella contro l’Inter Under 23 sarà una partita dal sapore storico: le due formazioni, infatti, si affronteranno per la prima volta. L’Altamura troverà di fronte una squadra giovane, ricca di talento e capace di iniziare la stagione con una vittoria su uno dei campi più difficili del campionato. «Lo spogliatoio sta bene e i ragazzi si sono allenati con grande intensità anche questa settimana» – ha spiegato Memushaj – «ci aspetta una partita difficile contro calciatori che, probabilmente, in futuro non avranno nulla a che fare con questa categoria. Noi, però, dobbiamo andare lì e cercare di fare la nostra partita».
La formazione allenata da Stefano Vecchi ha subito mostrato le proprie qualità espugnando il campo del Catania. Al “Massimino” i nerazzurri hanno costruito il successo nel primo tempo grazie alla rete di Yannick Maye, arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e al rigore trasformato da Mattia Mosconi. Nella ripresa il Catania ha accorciato le distanze con Russo, senza però riuscire a completare la rimonta. Per Memushaj, il successo ottenuto dai nerazzurri in Sicilia non può essere considerato una sorpresa: «Ho avuto la fortuna di andare a osservare questa squadra per una settimana nella passata stagione» – ha ricordato il tecnico dell’Altamura – «stiamo parlando di ragazzi con un potenziale enorme, molti dei quali faranno delle bellissime carriere. A Catania mi hanno fatto un’ottima impressione, ma ogni partita ha una storia a sé. Dovremo cercare di dare fastidio e di giocare la nostra gara».
La seconda squadra nerazzurra potrà affrontare la stagione con una pressione differente rispetto alle altre formazioni del girone, ma l’allenatore biancorosso preferisce concentrare l’attenzione esclusivamente sul percorso dell’Altamura: «Non dobbiamo pensare se loro sentano o meno la pressione della classifica» – ha sottolineato Memushaj – «noi quella pressione l’abbiamo sempre, perché per l’Altamura ogni partita e ogni punto sono fondamentali. Dobbiamo rispettare l’avversario, come abbiamo fatto nelle prime due gare, ma soprattutto continuare a crescere come squadra e come gruppo».
Nelle prime due uscite ufficiali, l’Altamura ha mostrato un’identità già abbastanza definita, basata sul possesso del pallone, sulle improvvise verticalizzazioni e sulla capacità di attaccare rapidamente gli spazi. Un’impostazione che Memushaj non intende snaturare neppure di fronte alla freschezza e alla velocità dell’Inter Under 23: «Al di là dell’avversario dobbiamo cercare di avere la nostra identità e credere in quello che facciamo» – ha affermato l’allenatore – «è normale che bisognerà rispettare le caratteristiche dell’Inter. Le partite sono tutte diverse e potrebbero essere necessari alcuni accorgimenti, ma dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi e interpretare bene la gara in entrambe le fasi».
La partita del “Breda” aprirà un periodo particolarmente intenso per la formazione murgiana. L’Altamura sarà chiamato a disputare sei incontri entro il 19 settembre, circostanza che potrebbe portare lo staff tecnico a effettuare alcune rotazioni: «Ci sarà spazio e ci sarà bisogno di tutti» – ha assicurato Memushaj – «ho la fortuna di avere a disposizione ventidue titolari e posso contare su chiunque. Non è importante chi parte dall’inizio e chi resta fuori: tutti devono sentirsi partecipi, dare il massimo e farsi trovare pronti quando verranno chiamati in causa». Tra le opzioni offensive resta anche la possibilità di vedere insieme Giancarlo Malcore e Filippo Simone: «Tutti possono coesistere» – ha precisato il tecnico biancorosso – «non guardo queste cose in maniera rigida. Se ci sarà bisogno di giocare con due attaccanti, potremo utilizzare anche questa soluzione».
Le scelte definitive saranno effettuate dopo la rifinitura, valutando le condizioni fisiche e il recupero dei calciatori impiegati contro il Monopoli. L’unico indisponibile è Marco Crimi, mentre il resto del gruppo sarà regolarmente a disposizione: «Metteremo in campo i giocatori che stanno meglio» – ha aggiunto Memushaj – «ci sono partite nelle quali servono determinate caratteristiche e altre in cui ne occorrono di differenti. Io devo compiere delle scelte e cercare di sbagliare il meno possibile. L’unico modo per far cambiare idea all’allenatore è allenarsi bene, lavorare forte e aspettare la propria occasione».La sfida avrà un significato particolare anche per lo stesso Memushaj. Durante la sua carriera da calciatore, l’attuale tecnico biancorosso ha affrontato l’Inter in tre occasioni, uscendo sempre sconfitto: «Speriamo che la legge dei grandi numeri possa aiutarci a invertire questa tendenza» – ha risposto con un sorriso l’allenatore – «sappiamo di incontrare una squadra particolare, composta da giovani importanti destinati a grandi carriere. Noi, però, vogliamo andare a Sesto San Giovanni e cercare di dare fastidio».
L’Altamura si prepara dunque a una trasferta impegnativa ma stimolante, con la volontà di affrontare l’avversario senza timore reverenziale e con lo stesso coraggio mostrato contro Foggia e Monopoli. Per uscire con un risultato positivo dal “Breda” serviranno concentrazione, intensità e una prestazione di grande maturità.
La direzione dell’incontro è stata affidata a Ciro Aldi della sezione di Lanciano. Gli assistenti saranno Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e Simone Mino di La Spezia. Il quarto ufficiale sarà Francesco Aloise di Voghera, mentre Salvatore Nicosia ricoprirà il ruolo di operatore FVS. La partita sarà trasmessa in diretta sui canali Sky Sport e potrà essere seguita in streaming tramite Sky Go e NOW.

Allegati

PubblicitàPubblicità
0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes