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Born To Fly, undicesima edizione da record: sessanta giovani portieri protagonisti ad Altamura

I partecipanti dell'undicesima edizione di Born To Fly durante una sessione di allenamento allo stadio D'Angelo di Altamura. Sessanta giovani portieri hanno preso parte allo stage specializzato diretto da Paolo Vicino

Lo stage dedicato agli estremi difensori si è svolto dal 17 al 21 giugno allo stadio “D’Angelo”. Crescono numeri e qualità grazie a uno staff arricchito da professionisti di Serie B e Serie C

Si è conclusa con grande successo l’undicesima edizione di Born To Fly, lo stage specializzato per giovani portieri che dal 17 al 21 giugno ha animato lo stadio “D’Angelo” di Altamura, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti del panorama regionale dedicati alla crescita degli estremi difensori.
Dopo aver raggiunto la doppia cifra lo scorso anno, il progetto ideato e promosso dall’ex portiere di Gravina e Bisceglie Paolo Vicino continua il proprio percorso di crescita, facendo registrare un nuovo record di partecipazione: ben 60 ragazzi iscritti, un traguardo significativo se si pensa che la prima edizione aveva raccolto appena dieci adesioni.
“Tornare sempre sul campo è un’emozione particolare – racconta Vicino –. Vedere l’entusiasmo negli occhi dei ragazzi e soprattutto dei bambini trasmette una carica e un’energia incredibili”. Parole che testimoniano la passione che anima da oltre un decennio un progetto nato da un sogno coltivato fin da bambino. “Da undici anni porto avanti questo lavoro con grande dedizione. Quando avevo la loro età sognavo di avere una mia accademia e una realtà che rappresentasse la mia esperienza di vita. Oggi posso dire di esserci riuscito. Ricordo ancora la prima edizione con dieci portieri partecipanti, mentre quest’anno abbiamo raggiunto il numero record di sessanta iscritti”.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura il potenziamento dello staff tecnico, con l’ingresso di due preparatori dei portieri provenienti dal calcio professionistico. Ad affiancare Vicino sono stati infatti Alessandro Greco, preparatore dei portieri del Mantova Calcio in Serie B, e Antonio Fischietti, allenatore dei portieri del Cosenza Calcio, professionista con esperienze consolidate tra Serie C e Serie B. “Abbiamo introdotto due figure nuove che possono offrire ai ragazzi un valore aggiunto importante – spiega Vicino –. Alessandro Greco è un professionista esemplare dal quale c’è solo da imparare, mentre Antonio Fischietti porta con sé un bagaglio di esperienza notevole nonostante la giovane età”.
L’edizione 2026 ha segnato anche il debutto della manifestazione nella città di Altamura. Una scelta strategica che ha permesso di rendere l’evento più facilmente raggiungibile per i partecipanti provenienti da tutta la Puglia. “Siamo stati accolti molto bene dalla società dell’Altamura e siamo felici di aver svolto qui questa attività – sottolinea Vicino –. La posizione è sicuramente più comoda per tanti ragazzi provenienti da Bari e da altre zone della regione. Negli anni qualcuno aveva dovuto rinunciare a partecipare proprio a causa della distanza. Portare Born To Fly ad Altamura ha significato avvicinare questa opportunità a un numero maggiore di giovani portieri”.
Oltre all’aspetto tecnico e formativo, lo stage ha rappresentato anche un’importante occasione di scouting in vista della prossima stagione sportiva, con particolare attenzione ai talenti emergenti del settore giovanile. La combinazione tra allenamenti specifici, confronto con professionisti del settore e opportunità di osservazione continua a rappresentare il punto di forza di un’iniziativa che, anno dopo anno, consolida il proprio prestigio.
Con numeri in costante crescita e un’organizzazione sempre più strutturata, Born To Fly si conferma una realtà di riferimento per la formazione dei giovani portieri pugliesi, pronta a continuare il proprio percorso anche nelle prossime stagioni.

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