Biancorossi a caccia del riscatto nella 6ª giornata del girone C di Serie C. Il tecnico alla vigilia: «La squadra è in crescendo, servono lavoro e un pizzico di fortuna. Dobbiamo cercare di vincerla»
È il momento di provare a trasformare le buone indicazioni raccolte sul piano del gioco in punti. L’Altamura torna in campo questa sera, sabato 19 settembre, alle 20:30, quando allo stadio Tonino D’Angelo arriverà il Picerno per la 6ª giornata del girone C di Serie C.
La formazione guidata da Ledian Memushaj attraversa un momento delicato soprattutto dal punto di vista dei risultati. I biancorossi sono reduci da tre sconfitte consecutive, contro Savoia, Bari e Casertana, e non vincono dalla prima giornata, quando superarono il Monopoli. In classifica l’Altamura ha raccolto 4 punti, mentre il Picerno arriva al D’Angelo a quota 9. L’ultimo ko è stato probabilmente anche quello più difficile da digerire. A Caserta l’Altamura è stato sconfitto 1-0, con la rete decisiva arrivata nei minuti di recupero, dopo una partita nella quale soprattutto nel primo tempo i biancorossi avevano mostrato buone cose.
Proprio dalla partita del “Pinto” è partita l’analisi di Memushaj. Il tecnico biancorosso ha dichiarato: «È stata una gara a due volti. Nel primo tempo penso che abbiamo fatto una buonissima partita. Nel secondo non abbiamo fatto male, ci siamo abbassati un po’ troppo, però stavamo tenendo botta. In questo campionato bisogna essere bravi a interpretare entrambe le fasi». Per l’allenatore, quindi, non tutto quanto visto nella seconda frazione è da considerare negativo. Anzi, la capacità di soffrire e difendersi da squadra sarà necessaria nel corso della stagione. Memushaj ha infatti sottolineato: «Abbiamo fatto una gara solida, sapendo anche difenderci e soffrire da squadra. Questo campionato lo richiede: non si può sempre essere belli e propositivi, ma ci sono momenti della partita nei quali bisogna soffrire e penso che l’abbiamo fatto benissimo».
Resta inevitabilmente l’amarezza per un risultato sfuggito quando il pareggio sembrava ormai acquisito. A questo proposito il tecnico ha aggiunto: «Se la partita di Caserta fosse finita un minuto prima, magari avremmo parlato di un grandissimo punto. Un gol cambia l’opinione, ma non deve cambiare la mia perché devo fare una disamina più ampia». Memushaj ha poi evidenziato la necessità di voltare immediatamente pagina: «È stata una doccia fredda per tutti, però nel calcio bisogna essere maturi e mettere subito da parte quella partita e iniziare a lavorare per il Picerno, che sarà una gara totalmente diversa».
Adesso l’attenzione è completamente rivolta al Picerno. Alla domanda di AltamuraSport sugli ingredienti necessari per uscire da un periodo nel quale i risultati non stanno premiando quanto espresso dalla squadra, Memushaj ha spiegato: «In questi momenti se ne esce tutti insieme, se ne esce da squadra. Bisogna ricompattarsi e cercare ognuno di noi di dare il massimo. Domani è una partita difficile, ma lo sarà anche per loro. Dobbiamo cercare di vincerla». Il tecnico ha quindi ribadito un concetto che considera fondamentale per invertire la tendenza. Memushaj ha sottolineato: «L’ingrediente che conosco è quello che mi appartiene: il lavoro quotidiano. Dobbiamo analizzare bene la partita di Caserta e le ultime gare, cercare di migliorare le cose nelle quali siamo venuti meno e continuare a lavorare su quelle che stiamo facendo bene». Ed è proprio sotto questo aspetto che l’allenatore vede segnali incoraggianti. Memushaj ha aggiunto: «A livello di atteggiamento, di coraggio e di gioco penso che la squadra sia in crescendo. Ora serve magari anche un pizzico di fortuna per ottenere qualche risultato positivo». Un concetto importante alla vigilia di una gara nella quale l’Altamura proverà anche a ritrovare il gol, mancato nelle ultime tre giornate.
Al D’Angelo arriverà però un Picerno che, nonostante le ultime due sconfitte, ha avuto un ottimo avvio di campionato. La formazione lucana aveva infatti conquistato tre vittorie nelle prime tre giornate, prima delle battute d’arresto contro Sorrento e Catania. Nell’ultimo turno il Picerno è stato sconfitto 4-2 in casa dal Catania. Anche per questo Memushaj non si fida del momento negativo degli avversari. Parlando della formazione lucana, il tecnico ha dichiarato: «Mi aspetto una partita equilibrata, difficile come tutte in questo girone. È una squadra che fino a due partite fa stava in salute, una squadra brillante che gioca anche un bel calcio». L’allenatore biancorosso ha però immediatamente riportato l’attenzione sulla propria squadra, aggiungendo: «Noi, in questo momento, dobbiamo guardare soprattutto in casa nostra e cercare di concentrarci più su noi stessi che sull’avversario». L’obiettivo è quindi mantenere atteggiamento e coraggio, cercando questa volta di accompagnarli con un risultato positivo. Su questo punto Memushaj ha sottolineato: «L’atteggiamento e il coraggio non devono mai mancare, come non sono mancati in queste prime partite. Anche domani dobbiamo cercare di giocare la partita per vincere. Sappiamo che è una partita difficile, ma sarà difficile pure per loro». Il tecnico, forte anche della propria esperienza da calciatore, ha spiegato come affrontare un periodo complicato: «Ci sta, nell’arco di una stagione, attraversare momenti difficili e meno belli. Ne ho vissuti tanti, sia da calciatore sia da allenatore. In questi momenti la medicina che conosco è ricompattarsi e, nelle difficoltà, uscirne fuori da squadra».
Sul fronte della formazione, Memushaj dovrà rinunciare sicuramente a Peschetola e Crimi. Buone notizie, invece, per Curcio, regolarmente a disposizione. Interpellato sulle condizioni del giocatore e sulla possibilità di rivederlo dal primo minuto, l’allenatore ha spiegato: «Sta bene, come stanno bene tutti. Ho ancora un giorno per pensare alla formazione e me lo prendo tutto». Memushaj non ha voluto fornire indicazioni precise sull’undici iniziale, sottolineando invece l’importanza dell’intero gruppo: «Al di là di chi gioca titolare, sono importanti tutti: chi parte dall’inizio, chi subentra, chi sta in panchina e chi rimane fuori. Soprattutto in questi momenti».
Tra Altamura e Picerno c’è anche una situazione di sostanziale equilibrio nei precedenti: nelle 11 sfide disputate tra Serie C, Serie D e Coppa Italia si registrano cinque vittorie per parte e un pareggio. L’unico segno X è arrivato proprio nell’incontro più recente, lo 0-0 della scorsa stagione al “Curcio”.
Questa sera, però, i precedenti conteranno poco. L’Altamura ha soprattutto bisogno di tornare a muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive e di ritrovare quella vittoria che manca dalla giornata inaugurale. Memushaj ha indicato la strada: lavoro, compattezza, coraggio e fiducia in quanto mostrato dalla squadra. Adesso la risposta dovrà arrivare dal campo.
