Domenica alle 12.30 i biancorossi ospitano i rossazzurri. Ninivaggi chiama a raccolta i tifosi, mentre il tecnico deve fare i conti con alcuni problemi fisici
Il Tonino D’Angelo si prepara a ospitare una delle sfide più attese della stagione. Domenica 11 ottobre, alle 12.30, l’Altamura riceverà il Catania nella nona giornata del campionato di Serie C, girone C. Dopo due trasferte consecutive, i biancorossi tornano davanti al proprio pubblico per dare continuità al pareggio conquistato sul campo dell’Audace Cerignola.
A presentare l’incontro, nella conferenza stampa della vigilia, sono stati il presidente Franco Ninivaggi e l’allenatore Ledian Memushaj. Per il massimo dirigente, l’arrivo del Catania rappresenta un appuntamento importante anche per la città. «Per il terzo anno consecutivo abbiamo il piacere e l’orgoglio di ospitare una squadra come il Catania. Mi auguro che i tifosi possano cogliere l’occasione per stare vicini alla squadra», ha dichiarato.
Per favorire la partecipazione del pubblico, la società ha messo a disposizione la gradinata al prezzo di 9 euro. Ninivaggi è tornato anche sulla necessità di ampliare lo stadio: un ulteriore settore consentirebbe di aumentare la capienza e offrire prezzi più accessibili. Dal Comune sarebbero arrivati segnali incoraggianti, ma il presidente ha precisato che ora serviranno fatti concreti.
Sul rendimento della squadra, che ha raccolto otto punti nelle prime otto giornate, Ninivaggi ha ribadito la linea societaria: «Siamo dove dovevamo essere. Il nostro obiettivo resta la permanenza nella categoria, attraverso la valorizzazione dei giovani e la possibilità di realizzare plusvalenze per continuare a investire nel progetto».
Sul piano tecnico, Memushaj ha riconosciuto la qualità dell’avversario, escludendo però cambiamenti radicali nell’atteggiamento della squadra. «Non possiamo snaturarci. Dovremo mantenere la nostra idea di calcio, interpretando bene i diversi momenti della partita. Ci saranno situazioni nelle quali soffrire e altre nelle quali provare a mettere in difficoltà il Catania», ha spiegato.
L’Altamura arriva all’appuntamento dopo aver interrotto a Cerignola una serie di risultati negativi. Il tecnico ha chiesto continuità alla prestazione, ma deve fare i conti con alcuni problemi di formazione. Gudelevicius è tornato ad allenarsi, mentre Crimi, Grande e Curcio hanno accusato problemi fisici durante la settimana. In particolare, la presenza di Curcio appare improbabile. «Abbiamo una rosa ampia e sono convinto che chiunque scenderà in campo farà una grande partita. Mi aspetto anche un grande pubblico», ha aggiunto Memushaj.
Sul fronte Catania, il clima è di fiducia dopo i dieci punti conquistati nelle ultime quattro giornate. Il tecnico Emilio Longo, intervenuto durante l’Open Media Day, ha indicato nella continuità l’obiettivo principale della trasferta pugliese: «Domenica è la gara più importante per cercare continuità». L’allenatore rossazzurro ha evidenziato la necessità di migliorare la fase di transizione difensiva e può contare su diverse alternative offensive, tra cui Lunetta, Coda e Caturano.
Anche Gabriel Lunetta ha invitato a mantenere alta la concentrazione, senza lasciarsi condizionare dagli ultimi risultati positivi: «Per Altamura ci stiamo preparando al meglio». L’esterno ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento e della determinazione, soprattutto in trasferta.
Si prospetta dunque un confronto tra due formazioni che attraversano momenti differenti: l’Altamura cerca punti preziosi per la salvezza, mentre il Catania vuole consolidare la propria risalita. Per i biancorossi sarà un banco di prova impegnativo davanti al pubblico di casa.
La direzione di gara è stata affidata a Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo, assistito da Luca Bernasso di Milano e Michele Nappi di Latina. Quarto ufficiale Gabriele Totaro di Lecce, operatore FVS Luca Capriuolo di Bari.
