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Altamura-Bari, una notte destinata alla storia: al D’Angelo il primo derby ufficiale

Venerdì sera la prima sfida assoluta tra le due squadre, valida per la 4ª giornata del girone C di Serie C. Stadio esaurito per un appuntamento particolarmente atteso

Una partita destinata a entrare nella storia del calcio murgiano. Venerdì 11 settembre, alle ore 21:00, lo stadio “Tonino D’Angelo” ospiterà Altamura-Bari, incontro valido per la 4ª giornata del girone C di Serie C. Sarà il primo confronto ufficiale in assoluto tra le due squadre. Una distanza geografica ridotta, poco più di quaranta chilometri, ma percorsi calcistici profondamente diversi. Per la prima volta, però, Altamura e Bari si ritroveranno una di fronte all’altra in una partita di campionato, dando vita a una serata particolarmente significativa per tutto il territorio. L’attesa è confermata dal tutto esaurito registrato in pochissimi minuti: saranno circa 2.900 gli spettatori presenti, dei quali 900 provenienti da Bari e circa duemila sostenitori di casa. Una cornice di pubblico straordinaria per un appuntamento che ha già assunto i contorni dell’evento.
La formazione allenata da Ledian Memushaj arriva al derby con quattro punti in classifica, ottenuti grazie alla vittoria contro il Monopoli e al pareggio sul campo dell’Inter Under 23. Nell’ultimo turno i biancorossi hanno invece incassato la prima sconfitta stagionale, perdendo in casa contro il Savoia. Memushaj si aspetta una risposta immediata dai suoi giocatori. «Mi aspetto una grande reazione», ha dichiarato il tecnico altamurano, sottolineando come, nonostante una prestazione meno brillante rispetto alle precedenti, non sia tutto da cancellare: «Rivedendo la partita con il Savoia, non abbiamo disputato una gara bruttissima. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene e dobbiamo ripartire proprio da quello». Il tecnico ha poi ricordato che la costruzione della squadra è ancora nella fase iniziale. «Rispetto alla mia idea di calcio siamo ancora all’inizio», ha aggiunto Memushaj. «Abbiamo svolto un ottimo lavoro, ma non dobbiamo accontentarci. Una vittoria o una sconfitta non devono cambiare il nostro percorso: dobbiamo continuare a lavorare giorno dopo giorno».
La particolare importanza del derby non modifica l’obiettivo dell’Altamura, deciso ad affrontare l’avversario senza rinunciare alla propria identità. «Sappiamo quanto sia importante giocare contro il Bari e, per certi versi, sarà una festa», ha spiegato Memushaj. «Alla fine, però, restano in palio tre punti. Dovremo cercare di mettere in difficoltà il Bari e disputare la nostra partita, come abbiamo sempre fatto». Il tecnico altamurano ha riconosciuto il valore della formazione avversaria: «Il Bari è una corazzata, una squadra costruita per vincere il campionato. Tuttavia, questo è un torneo equilibrato e le prime giornate hanno dimostrato che tutti possono vincere contro tutti. Sono convinto che possiamo dire la nostra». Grande attenzione sarà riservata anche alla gestione delle emozioni. «Una sana emozione va bene, ma non bisogna esagerare», ha dichiarato l’allenatore. «I ragazzi devono giocare serenamente, con il sorriso, senza dimenticare l’impegno e la cattiveria necessaria per ottenere il risultato».
Nel corso della conferenza stampa è stato affrontato anche il tema dell’incidenza di un D’Angelo completamente esaurito. Rispondendo alla domanda di Altamurasport, Memushaj ha evidenziato l’importanza dell’entusiasmo presente intorno alla squadra. «C’è un’atmosfera positiva e noi dobbiamo sfruttarla», ha dichiarato. «La percepiscono i giocatori e la percepisco anche io da allenatore. Il pubblico rappresenta un aiuto in più, ma non deve condizionarci. Dobbiamo restare concentrati sulla partita e sulle cose provate durante la settimana, trasformando questa energia in qualcosa di positivo». L’Altamura dovrà migliorare soprattutto nella finalizzazione. «Possiamo giocare bene quanto vogliamo, ma dobbiamo essere efficaci perché alla fine contano i numeri, i gol e gli assist», ha aggiunto Memushaj. «Stiamo lavorando per costruire il maggior numero possibile di occasioni e sono convinto che, con il tempo, miglioreremo anche sotto questo aspetto».
Per quanto riguarda la disponibilità della rosa, saranno valutate nelle ultime ore le condizioni di Bocic, alle prese con un problema influenzale, e di Zazza. In dubbio anche Peschetola, fermato da un piccolo risentimento, mentre Crimi avverte ancora qualche fastidio. Memushaj ha infine rivelato un retroscena legato alla propria carriera: «Sono stato vicino al Bari nell’anno in cui l’allenatore era Fabio Grosso. A gennaio ci fu una trattativa che, per poco, non andò a buon fine. Per me è sempre stato motivo d’orgoglio essere accostato a una grande società come il Bari».
Il Bari di Massimo Rastelli si presenta al derby con sei punti, frutto delle vittorie casalinghe contro Cavese e Casarano. L’unica sconfitta è arrivata nella prima trasferta stagionale, con il pesante 3-0 subito a Barletta. Proprio l’esperienza negativa del “Puttilli” rappresenta un campanello d’allarme per Rastelli. «Sappiamo benissimo cosa passa nella testa dell’altra squadra», ha dichiarato l’allenatore barese. «Lo abbiamo già vissuto a Barletta e ci abbiamo rimesso le penne». Il tecnico biancorosso ha mostrato grande rispetto nei confronti dell’Altamura: «Affrontiamo una squadra che gioca un bel calcio, che ha ottime idee e la leggerezza di poter sbagliare», ha aggiunto. «È un avversario da affrontare con il dovuto rispetto: se gli permetti di ragionare troppo può metterti in difficoltà. Dovremo approcciare la gara nel migliore dei modi, senza consentire all’Altamura di prendere coraggio». Rastelli ha sottolineato come, in questa prima parte della stagione, il risultato abbia un peso particolare: «Nelle difficoltà siamo quasi sempre riusciti a sopperire alle nostre mancanze e a portare a casa i risultati. In questo momento contano i punti. La continuità aiuta a muovere la classifica e permette di lavorare meglio».
Il Bari recupera Francesco Vicari, tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, mentre resta da definire la situazione di Prisco. In vista dei tre impegni ravvicinati, Rastelli non vuole però fare calcoli: «La partita più importante è quella contro l’Altamura. Non sto pensando alle gare successive».
La direzione dell’incontro è stata affidata a Domenico Mirabella della sezione di Napoli, assistito da Diego Spatrisano di Caserta e Domenico Russo di Torre Annunziata. Il quarto ufficiale sarà Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata, mentre l’operatore FVS sarà Daniele De Chirico di Molfetta.
Il calcio d’inizio è fissato per venerdì 11 settembre alle ore 21:00. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

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