Il Fulham del presidente Nicola Girardi ha rappresentato Gravina e la Murgia nella prestigiosa manifestazione nazionale di calcio amatoriale disputata a Pisa
Grande spettacolo allo Stadio Arena Garibaldi “Romeo Anconetani” di Pisa, teatro delle finali nazionali della ACSI Gazzetta Football League 2026, una delle manifestazioni più importanti del panorama del calcio amatoriale italiano. Tra le squadre protagoniste dell’evento anche una formazione dal forte cuore altamurano: il Fulham del presidente Nicola Girardi, chiamato a rappresentare la vicina Gravina nella sua seconda partecipazione consecutiva alla competizione nazionale. Un’esperienza intensa, vissuta tra entusiasmo, sacrifici e voglia di confrontarsi con alcune delle migliori realtà amatoriali d’Italia.
La partecipazione del gruppo murgiano non era inizialmente scontata. Dopo aver mancato la vittoria del campionato disputato presso lo Sporting Club di Altamura all’ultima giornata, il pass per le finali sembrava sfumato. Poi è arrivata la telefonata decisiva. “Il giorno dopo ci ha chiamato Francesco Giannelli, che si occupa della sezione di Gravina, – ha dichiarato il presidente Girardi – dicendoci che voleva portarci come suoi rappresentanti. Abbiamo accettato subito.” Da lì sono partiti i preparativi per la trasferta toscana, nonostante alcune difficoltà sopraggiunte a ridosso della partenza. “A pochi giorni dalla partenza perdiamo due giocatori fondamentali che non si potevano sostituire nelle liste. Non ci siamo persi d’animo e siamo partiti lo stesso.”
Il Fulham/Gravina è stato inserito in un girone particolarmente competitivo, con formula a girone unico e qualificazione riservata soltanto alle prime quattro squadre. Nel raggruppamento erano presenti anche Torino e Prato, finaliste della passata edizione.
Nonostante il livello elevato, la squadra murgiana ha saputo farsi rispettare disputando gare di grande carattere:
- Gravina – Monza 4-2
- Gravina – Torino 2-1
- Gravina – Prato 6-4
- Gravina – Venezia 0-1
Particolarmente amara l’ultima sfida contro Venezia, disputata alle 14:30 dopo circa due ore di inattività. “Siamo partiti forti anche se i ritmi erano bassi. Abbiamo avuto due ottime occasioni che non siamo riusciti a sfruttare e a due minuti dalla fine, in contropiede, abbiamo subito il gol dello svantaggio.” Una sconfitta che ha impedito l’accesso alle fasi finali, ma che non cancella l’ottimo percorso disputato dal gruppo. “Non c’era più tempo per recuperare, ma rimane il fatto che anche quest’anno abbiamo detto la nostra. Ci riproveremo il prossimo anno.”
La partecipazione del Fulham rappresenta un motivo d’orgoglio per tutto il movimento calcistico della Murgia, capace ancora una volta di distinguersi in un contesto nazionale portando in alto i valori dello sport, dell’amicizia e della passione per il calcio.
